mercoledì 27 febbraio 2013

radical-chic

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Leonard Bernstein, compositore, pianista e direttore dell'Orchestra Filarmonica di New York, era da tempo nella lista nera del Dipartimento di Stato americano, anche se, diversamente da molti suoi colleghi, non era mai stato chiamato a testimoniare davanti alla Commissione di Inchiesta sulle Attività anti-Americane. Ma la sua "vita politica" salì agli onori della cronaca nel 1970, quando ospitò, nel suo appartamento di Manhattan, una riunione finalizzata a raccogliere fondi per il Black Panther Party, nel quadro di un finanziamento della difesa legale di alcuni membri dell'organizzazione.
Fu proprio in quel contesto che, per la prima volta, venne usato il termine "Radical Chic", quando il New York Magazine decise di dedicare al compositore la sua copertina, pubblicando nello stesso numero un saggio satirico dello scrittore Tom Wolfe sulla "Festa a casa di Lenny".
L'immagine di tre altezzose donne dell'alta società newyorkese che alzavano i loro pugni neroguantati, imitando il gesto delle Pantere Nere, era opera della fotografa Annie Leibovitz.

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