Nuova realtà oligarchica
- Il modo in cui, le relazioni politiche negli Stati Uniti determinano le decisioni strategiche economiche di Trump e favoriscono l'egemonia fascista -
di Tomasz Konicz
Una gioia prematura
All'inizio del mese di dicembre 2025, Netflix ha annunciato l'acquisizione del gruppo mediatico Warner Bros., in difficoltà, ma ora il comunicato stampa corrispondente è scomparso dal sito web del servizio di streaming [*1]. Giovedì 27 febbraio, il leader di mercato ha annunciato il ritiro della sua offerta [*2]. Netflix aveva fatto i suoi calcoli senza considerare il conduttore, il quale siede alla Casa Bianca [*3]. Poche ore prima del ritiro del servizio di streaming, il suo CEO, Ted Sarando, era stato invitato a una riunione alla Casa Bianca per valutare le probabilità di successo che avrebbe avuto una presa di controllo [*4]. Poche ore dopo l'incontro, Netflix ha annullato l'accordo. Il servizio di streaming si è ritirato da ogni nuova offerta di acquisizione, dopo che la rivale Paramount Skydance, la quale puntava a un'offerta ostile con il sostegno della Casa Bianca, aveva aumentato l'offerta da 30 a 31 dollari per azione. In precedenza, Trump aveva dichiarato apertamente che Netflix doveva portare a termine una pulizia politica del proprio consiglio di amministrazione. Pochi giorni prima dell'incontro, il presidente aveva chiesto al servizio di streaming di licenziare il membro del consiglio, Susan Rice, perché aveva già lavorato nell'amministrazione Obama, e aveva recentemente messo in guardia le istituzioni statunitensi contro ogni e qualsiasi politica illegale di appeasement nei confronti dell'amministrazione Trump, sostenendo che i democratici, dopo una vittoria elettorale, avrebbero intrapreso azioni legali. Nell'entourage di Trump, si sono poi levate voci per chiedere che l'acquisizione di Warner Brothers da parte di Netflix venisse impedita.
Una famiglia terribilmente amichevole
La motivazione data, appare essere semplicemente legata alla legge sui cartelli, dato che Netflix è già leader nel mercato dei servizi di streaming. Ma lo stesso si potrebbe dire del conglomerato mediatico reazionario che ora ha vinto l'accordo – e che ha ricevuto la benedizione aperta di Washington. Il gruppo mediatico Paramount Skydance, creato all'inizio del 2025, è di proprietà del reazionario e miliardario di estrema destra David Ellison (un stretto alleato politico di Donald Trump) che ha costruito il suo impero mediatico chic sulla capitale di suo padre, Larry Ellison. Papa Ellison a sua volta controlla il colosso "IT Oracle" (database, software aziendale, infrastruttura cloud), ed è uno degli uomini più ricchi al mondo, considerato anche un confidente stretto dell'attuale capo di stato americano. Gli Ellison hanno approfittato del secondo mandato presidenziale di Trump, per poter continuare la loro espansione fulminea nel settore dei media. La casa di produzione cinematografica Skydance di David Ellison, che dal 2006 produce spazzatura culturale, se non veramente fascista, come Top Gun Maveric, si è fusa con Paramount Global nell'agosto 2025. L'accordo raggiunto nell'estate del 2024 è rimasto sospeso per un anno, fino a quando Paramount non ha raggiunto un accordo legale con il presidente, che prevedeva il pagamento di 16 milioni di dollari a Trump. Trump aveva citato in giudizio la CBS per un'intervista con la sua rivale democratica alla presidenza, Kamala Harris, poiché riteneva che favorisse i democratici. Dopo il pagamento, la FCC - il regolatore dei media controllato dall'amministrazione Trump - diede il via libera all'accordo, mentre gli Ellison spostarono rapidamente la CBS, un tempo radicata nel mainstream neoliberale, a destra e tagliarono il programma comico critico su Trump The Late Show with Stephen Colbert. Durante l'acquisizione da parte di Warner Brothers, gli Ellison hanno preso impegni politici significativi con l'amministrazione Trump, i quali riguardavano principalmente il canale di notizie CNN, come riportato dal Wall Street Journal [*5]. Questo canale, che Trump ama definire "fake news", dovrebbe, come la CBS, abbandonare la sua vecchia linea neoliberale e diventare il portavoce della destra americana. Secondo i media americani, il presidente sarebbe personalmente coinvolto nelle negoziazioni, le quali rappresentano una novità politica negli Stati Uniti [*6]. Gli eventi del 27 febbraio, menzionati all'inizio di questo articolo sembrano ora prendere forma. Trump ha raggiunto un accordo politico con gli Ellison, che garantisce la "lealtà" del nuovo gruppo verso il regime, così come avviene anche nelle oligarchie tipo Russia o Ucraina, cosìcchè in un incontro con collaboratori dell'amministrazione Trump è stato chiarito al concorrente Netflix che la FCC avrebbe bloccato qualsiasi possibile fusione. Probabilmente, è per questo che Netflix ha gettato la spugna.
Egemonia fascista
Quello che sta emergendo, è un impero mediatico trionfante, il quale tende verso l'estrema destra e che dovrebbe contribuire all'instaurazione di un'egemonia fascista all'interno dell'opinione pubblica americana. Gli Ellison controllano già CBS, MTV e Comedy Central, oltre a CNN, HBO, TNT, TBS, Nickelodeon, Cartoon Network, TNT Sports e Discovery. Inoltre, ci sono dei gruppi mediatici come DC Studios, Paramount, Warner Bros., New Line Cinema e Fandango [*7]. Si tratta di quel clan di oligarchi, strettamente legato ai Trump, che finanziò l'acquisizione ostile di Warner grazie a quelle stesse fonti oscure dei fondi sovrani arabi, tramite il genero di Trump, Jared Kushner, cosa che permise anche l'acquisto da parte di Jared del più grande produttore di videogiochi Electronic Arts [*8], e che ha anch'esso un'influenza considerevole sul servizio di streaming TikTok (Oracle dovrebbe garantire la sicurezza dei dati). Cosa significa questo in termini concreti? Ebbene, dopo che la milizia ICE di Trump ha ucciso due manifestanti a Minneapolis, gli utenti di TikTok si sono lamentati per non poter più caricare video critici di ICE. Problemi "tecnici" simili sono emersi anche per pubblicazioni che trattano dello scandalo della pedofilia di Epstein [*9]. I gruppi mediatici di destra già dominano il mercato dell'opinione negli Stati Uniti. News Corp, di proprietà del miliardario Rupert Murdoch, è il gigante reazionario consolidato del settore mediatico australiano e americano, che controlla decine di giornali ed emittenti televisive ed è stato determinante nell'instaurare un'egemonia discorsiva di destra negli Stati Uniti attraverso il suo canale via cavo Fox News. Murdoch ha favorito l'ascesa di Trump dal 2016 attraverso Fox News. Fox News rimane fedele al capo di stato americano, anche quando sfiora il ridicolo, come nel caso degli elogi dati al documentario di Amazon sulla first lady Melania Trump [*11].
Le forme oligarchiche di dominazione senza soggetto sotto il capitalismo [*12] vengono ulteriormente caratterizzate da dei conflitti permanenti, lotte tra diversi racket, fazioni e gruppi per prebende economiche e posizioni di potere, che vengono realizzate strumentalizzando l'apparato statale. Anche i blocchi di potere di destra, con tendenze fasciste, si stanno combattendo tra loro. Sappiamo che Trump sta cercando di usare il sistema giudiziario americano per combattere i suoi avversari politici. Ma questo si può vedere anche nei conflitti tra News Corp e la famiglia Trump. Il capo di Stato degli Stati Uniti, che continua a essere corteggiato da Fox News, ha fatto causa al Wall Street Journal di Murdoch per la somma astronomica di dieci miliardi di dollari perché ha pubblicato una lettera allusiva di Trump con auguri di compleanno, che avrebbe inviato a Epstein. Si può quindi considerare certo che News Corp non crescerà di nuovo durante il regno di Trump. I racket fascisti, clan oligarchici reazionari, competono quindi su una base ideologica comune che diventa egemonica nel settore mediatico negli Stati Uniti. La "destra dei più forti" social-darwinista, apertamente propagata dall'estremismo fascista del centro, è in realtà solo una forma degenerata dell'ideologia neoliberista della competizione. Questa transizione, verso una forma oligarchica selvaggia, delle élite funzionali capitalistiche, è proprio dovuta al processo di crisi che - nella produzione di merci dovuta alla sostituzione del lavoro salariato con la razionalizzazione - riduce al minimo la valorizzazione del capitale, spingendo in tal modo il capitale fin dentro i suoi limiti intrinseci. La borghesia, diventa in tal modo un'oligarchia, e questo perché la base della valorizzazione reale, del capitale nella produzione di merci, si sta sgretolando, e pertanto le posizioni nel mercato e nel potere possono essere mantenute solo occupando e strumentalizzando i mezzi del potere statale. Quello Stato - che un tempo, in quanto "capitalista ideale globale" - doveva garantire il funzionamento di tutto l'intero sistema , diventa ora solo un oggetto, un mezzo nella lotta per l'imposizione di interessi speciali oligarchici. La semi-periferia, dove la crisi è già più avanzata, può ora qui servire da esempio: come avviene nei sistemi oligarchici della Russia e dell'Ucraina. La base ideologica comune al sistema oligarchico, emergente negli Stati Uniti, è un'ideologia fascista della crisi, simile a quella dell'oligarchia statale russa. Le somiglianze sono sorprendenti: il successo imprenditoriale in Russia, dipende decisamente dai rapporti con il Cremlino, il quale, grazie agli oligarchi fedeli a Putin, similmente a quanto avviene nella situazione attuale negli Stati Uniti, mantiene sulla retta via anche i media. Ciò che così prevale ampiamente, nell'opinione pubblica americana, è un'egemonia di destra che costituisce il rumore mediatico di sottofondo alle aspirazioni apertamente autoritarie dell'amministrazione Trump. Ed è qui che risiede la vera base ideologica del fascismo. L'intero sistema di coordinate politiche si sta spostando a destra. Ciò che attualmente sembra "normale", e comune negli Stati Uniti, solo pochi decenni fa sarebbe stato liquidato come di estrema destra .
Lotta distopica per l'Intelligenza Artificiale
L'intervista rilasciata da Dario Amodei - CEO della società di intelligenza artificiale Anthropic - al canale CBS di Ellison [*13] dopo che la sua azienda si è allontanata dal Pentagono, ci permette di studiare concretamente cosa significhi l'egemonia fascista. Fu un vero e proprio interrogatorio quello che venne condotto da una "giornalista" aggressiva, la quale non nascose il suo disappunto, e che in realtà assunse la posizione e il punto di vista del Pentagono, guidato da Pete Hegseth, un fascista coperto di tatuaggi di estrema destra. Siamo già nel regno della TV di Trump, dove le differenze con Fox News sono solo marginali. Almeno, ha evidenziato quanto pochi siano i requisiti di Anthropic. Amodei si oppone solo alla sorveglianza di massa dei cittadini americani. Il guru dell'IA ha semplicemente insistito che l'uso militare futuro dei suoi sistemi debba basarsi su solide basi giuridiche. In tal caso, Anthropic supporterebbe anche le macchine assassine autonome in stile Terminator. Il Congresso dovrebbe semplicemente definire il quadro giuridico per le armi basate sull'IA, attraverso la legislazione, secondo Amodei, mentre la CBS ritiene che il potere del Pentagono, il cui leader sociopatico di estrema destra ha appena respinto tutte le regole di ingaggio militare durante il bombardamento dell'Iran [*14], sia sufficiente. L'intervista ha anche chiarito il cambiamento di paradigma per quel che riuarda il capitalismo di Stato negli Stati Uniti, causato dalla crisi: Amodei insisteva sulla democrazia, sul mercato, mentre il giornalista della CBS implicitamente suggeriva che egli fosse colpevole di tradimento, dal momento che si rifiutava di seguire le istruzioni del Pentagono. I due interlocutori erano tormentati da una paranoia fascista alimentata dalla crisi, che ha fatto loro vedere "nemici" ovunque, mentre gli Stati Uniti sotto Trump stanno intraprendendo una vera e propria campagna di intervento imperialista. Non ci saranno limiti o tabù nell'uso militare dei sistemi di IA, se non altro a causa delle dinamiche di crisi in rapido progresso che stanno creando una domanda per forme barbare di gestione delle crisi [*15].
La marginalizzazione intenzionale di Anthropic, che il Pentagono di Trump vuole ottenere designando l'azienda di IA come "rischio per la sicurezza", apre semplicemente la porta alla competizione. Ancora una volta, i rapporti con la Casa Bianca sembrano essere un vantaggio. Elon Musk, il grande promotore della campagna elettorale di Trump, dopo un disaccordo iniziale [*16], si è da tempo riconciliato con il suo presidente . Inoltre, questo convinto tecno-fascista ha affermato che il suo sistema AI Grok poteva essere usato senza alcun scrupolo etico. Sebbene, secondo le stime degli esperti del Pentagono, Grok non raggiunga la qualità della soluzione Anthropic Claude, il sistema di Musk è ora stato mantenuto dal "Dipartimento della Guerra" di Pete Hegseth, mentre il Pentagono sta tirando l'allarme a causa dell'inaffidabilità di Grok; oltre a Musk, anche il CEO di OpenAI, transumanista [*19], Sam Altman [*20], si è unito al movimento militare del Pentagono. Poche ore dopo che il Dipartimento della Guerra si era separato da Anthropic, Altman ha raggiunto un accordo che, inizialmente, non poneva praticamente limiti all'uso della forza assistita dall'IA da parte dell'esercito statunitense. Nel frattempo, Altman ha dovuto entrare in modalità crisi e lavorare per limitare i danni dopo che molti utenti hanno terminato i loro abbonamenti OpenAI. Altman ha dichiarato il 2 marzo che il contratto con il Pentagono era stato integrato da passaggi che vietavano all'esercito di "sorveglianza di massa dei cittadini americani." Il Pentagono di Hegseth fece quindi a OpenAI esattamente quella promessa che aveva rifiutato ad Anthropic. Questo è stato l'unico punto di contesa degno di nota. Questo trattamento diseguale poteva – chi l'avrebbe mai detto? – essere spiegato dalle linee del fronte e dalle alleanze formate, o semplicemente dalle relazioni personali all'interno dell'oligarchia americana.
Proprio come accade in Russia o Ucraina [*23], OpenAI è una startup di IA in perdita che non ha un proprio modello di business redditizio, a differenza del suo concorrente Google, che potrebbe effettivamente sovvenzionare la sua soluzione Gemini all'infinito. Di conseguenza, la piccola attività di IA spietata e sopravvalutata di Altman è particolarmente a rischio [*24], e questo avverrà non appena la Grande Bolla dell'IA, in cui si trovano principalmente gli Stati Uniti, inevitabilmente scoppierà [*25]. Non esiste una società madre che possa attutire gli shock finanziari. Altman spera di usare l'accordo con il Pentagono come ancora di salvezza per la sua start-up, che ha già dovuto ridurre i suoi piani di investimento megalomani da 1,4 trilioni di dollari a 600 miliardi di dollari. Questo non è l'importo concreto dell'accordo da 200 milioni di dollari, che è solo una goccia nell'oceano per il settore dell'IA. Questi ricavi non salveranno OpenAI. Si tratta del fatto che OpenAI ora fa parte della macchina militare degli Stati Uniti, che il sistema sarà profondamente integrato nei processi del Pentagono, dei servizi segreti e dei vari rami, come Claude d'Anthropic, la cui rimozione altamente complessa richiederà ora settimane o addirittura mesi. OpenAI vuole diventare indispensabile per lo Stato statunitense, che si trova nel mezzo di una fascisazione aperta, e sarebbe costretto a mantenere viva questa piccola azienda di IA in perdita con salvataggi da miliardi di dollari quando la bolla dell'IA scoppi. Sam Altman vuole usare la cooperazione con la macchina militare americana per rendere la sua azienda troppo importante perché la Casa Bianca fallisca.
Questa, è proprio una caratteristica della tendenza al capitalismo di stato indotta dalla crisi mondiale del capitale, che ora si manifesta anche nei centri. La vicinanza allo stato, l'interdipendenza con l'apparato statale, aumentano le possibilità di sopravvivenza di fronte alla crisi che inevitabilmente incombe. E lo stato è attualmente al di fuori di Donald Trump. E questo ci riporta alla famiglia Ellison, terribilmente amichevole. Il gruppo IT Oracle di papà Ellison è strettamente legato a OpenAI. Un enorme accordo di investimento di circa 300 miliardi di dollari prevede a Oracle di costruire capacità di calcolo per la start-up di IA, che consumerebbe 4,5 gigawatt di elettricità [*27]. Oracle sta costruendo enormi data center il cui unico cliente è una piccola azienda di IA in perdita e spietatamente sopravvalutata, che ora sta vivendo le sue prime difficoltà finanziarie. Oracle è già fortemente indebitata: nell'autunno del 2025, il rapporto debito/capitale di Oracle era del 427%, rispetto al solo 32,7% di Microsoft. Cosa significa questo in termini concreti? Se OpenAI dovesse fallire, anche Oracle, l'azienda di Larry Ellison, sarebbe minacciata [*28]. È proprio per questo motivo che il suo rapporto personale con la Casa Bianca è attualmente così importante, persino prezioso, per Larry Ellison. Ed è anche per questo motivo che la concorrenza di Anthropic è soggetta a una vera e propria inchiesta sul canale CBS, di proprietà di Ellison, al fine di ottenere ai clienti di OpenAI l'accordo che è stato negato ad Anthropic. Inoltre, la divisione media degli Ellison, gestita dal figlio, è anch'essa in difficoltà finanziarie, soprattutto dopo l'acquisizione della Warner Bros. Ecco perché le catene degli Ellison sono anche pienamente allineate con la linea di Trump: devono dimostrare alla Casa Bianca di meritare un salvataggio, se ce ne è uno. Gli oligarchi vicini a Trump non dovrebbero andare in bancarotta in tempi di crisi, proprio come sono accaduti oligarchi vicini al Cremlino nella Russia di Putin.
- Tomasz Konicz, - 4 marzo 2026 - Pubblicato su TOMASZ'S NEWSLETTER -
NOTE:
[1] https://about.netflix.com/de/news/netflix-to-acquire-warner-bros
[2] https://apnews.com/article/warner-paramount-netflix-5ddba4049473903b35b65e62e37d66bf
[3] https://www.cnbc.com/2026/02/26/netflix-sarandos-trump-white-house-wbd-paramount.html
[4] https://www.cnbc.com/2026/02/26/netflix-sarandos-trump-white-house-wbd-paramount.html
[5] https://www.wsj.com/business/media/paramount-netflix-warner-bros-battle-ellisons-a86fe15c
[7] https://www.tvfandomlounge.com/paramount-taking-over-warner-bros-should-terrify-everyone/
[8] https://www.vanityfair.com/news/story/jared-kushner-saudi-arabia-ea-games
[10] https://www.konicz.info/2013/01/19/die-erste-macht-im-staate/
[11] https://www.youtube.com/watch?v=In0r6iWexWU
[12] https://www.konicz.info/2022/10/02/die-subjektlose-herrschaft-des-kapitals-2/
[13] https://www.youtube.com/watch?v=MPTNHrq_4LU
[14] https://x.com/Acyn/status/2028459380132446599
[15] https://www.konicz.info/2024/03/23/ki-und-krisenverwaltung/
[16] https://www.thenation.com/article/politics/elon-musk-donald-trump-maga/
[17] https://www.theguardian.com/technology/2026/jan/13/elon-musk-grok-hegseth-military-pentagon
[20] https://edition.cnn.com/2026/02/27/tech/openai-pentagon-deal-ai-systems
[21] https://www.independent.co.uk/tech/cancel-chatgpt-ai-war-claude-anthropic-b2930007.html
[22] https://www.nytimes.com/2026/03/02/technology/openai-pentagon-deal-amended-surveillance.html
[23] https://de.paperblog.com/oligarchie-und-staatszerfall-898269/
[24] https://www.konicz.info/2026/01/05/auf-dem-altar-des-techno-gottes/
[25] https://www.konicz.info/2025/11/09/die-kuenstliche-intelligenzblase/
[26] https://futurism.com/artificial-intelligence/openai-cuts-spending-plan
[27] https://www.techspot.com/news/109418-openai-turns-oracle-historic-300-billion-cloud-partnership.html
[28] https://www.fool.com/investing/2025/11/30/oracle-might-be-the-riskiest-ai-stock-as-bubble-fe/
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