giovedì 10 maggio 2012

Ritratti letterari

facce

Che faccia avrebbe Emma Bovary? Se lo deve essere chiesto, senz'altro, lo scrittore Brian Joseph Davis, e così ha deciso di tirar fuori dal testo di Flaubert tutte quelle tracce utili a dare forma al viso della protagonista di Madame Bovary, così come se lo immaginava l'autore. Però niente facilonerie del tipo "Madame Bovary, c'est moi". Davis ha dato in pasto le informazioni ad un software serio: quel "Faces ID" di Foresinc che viene usato anche dall'FBI per costruire gli identikit. Così, utilizzando gli oltre diecimila dettagli fisionomici, e le loro combinazioni, è riuscito (?) a dare un volto ai vari personaggi che si muovono dentro le pagine dei libri e ci ha fatto un blog, in cui vengono citate le informazioni ricavate dai romanzi, a corredo di ogni faccia. The composites, è il nome del blog. Certo è strano, accorgersi che la faccia di Sam Spade, de "Il falcone maltese" di Dashiel Hammett, non è quella di Humprey Bogart, o che il viso del Professor Humbert Humbert, della "Lolita" di Nabokov", non corrisponde affatto alle fattezze di James Mason, nel film di Kubrik, e così via.
Curiosamente, non riesco a vedere, sul blog, l'immagine presunta di Ignatius J. Reilly, il protagonista di "Una congrega di fissati" (conosciuto anche col titolo di "Una banda di idioti") di John Kennedy Toole. A quanto pare, a furor di popolo ne è stata richiesta una riformulazione. Evidentemente non sono il solo che ha sempre immaginato quel personaggio con la faccia di John Belushi!

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