lunedì 5 gennaio 2026

MUSICA & SCIROCCO

   Ci sono canzoni come se fossero la tua vita! Una di queste è "Against the wind", scritta da Bob Seger nel 1980, e pubblicata sull'album omonimo. È una ballata, cantata a più voci. Le storie sono le solite, piene di cuori infranti e di corse pazze e senza senso per strade che non sono nostre. Forse. Strade d'America. Come quelle dei film. Dritte e polverose, con niente all'orizzonte, e niente ai lati. Ci stanno bene, certe canzoni su certe strade, dove le automobili tornano, in qualche strano modo, a essere.. cavalli!

   Chissà perché mai si vanno a percorrere certe strade, lo si fa con l'autoradio che sputa fuori certe canzoni. Chissà perché? E a cercare che cosa? Forse quella “felicità”, che gli americani hanno avuto il fegato di avere il diritto a perseguirla. Il diritto a essere felici (testualmente), perfino dentro a quella costituzione scritta dai quattro parrucconi che si erano ritrovati intorno a un tavolo... Una “cerca” che sembra sottendere perfino la loro musica. Ci soffia dentro, la felicità. Da afferrare, da desiderare, da volere, da pretendere. Ci soffia dentro, per l'appunto, ed è come un vento caldo. Sembra di sentirlo il vento che fischia, mentre l'ascolti. Un vento caldo.

   Ci sono nato al soffio di un vento caldo. Chiudo gli occhi, e lo sento ancora sulla pelle. Credo che ogni tanto ci voglia, un po' di vento caldo. Scirocco, è un vento che conosco bene. Lo conosco. Come lo conosce la mia Ortygia, che lo sopporta per molti mesi l'anno quel vento caldo e umido, proveniente da sudest, dalla Siria da cui prende il nome. Lo si porta dietro e dentro, con sé, un vento come quello; che benché non soffi propriamente impetuoso, ha alitato tanto e abbastanza a lungo da essere entrato nel linguaggio. Sinonimo di un'indolenza, sempre in agguato, che ondeggia fra la noia di cui parla Barthes e la saudade che imperversa ad altre latitudini. Fa cose strane, lo Scirocco. Alle persone e al mare. Tanto e al punto che, nel dialetto locale, è divenuto un modo più o meno aggettivato per riuscire a descrivere un mare che, calmo al largo, esprime tutta la sua violenza sulla linea della costa. Nel passato, dev'essere stato, ma a volte anche oggi, un vento col suo senso dell'umorismo, a spese di chi navigava quei mari: ti riportava sì, a casa, ma poi ti sfracellava contro gli scogli! Così, probabilmente, se lo sono portati dietro e dentro, lo scirocco, quei pirati siracusani che, sfuggendo ad una guerra, si narra, arrivarono fin sulle coste dell'Irlanda. Portando musica e scirocco. Anch'io, nel mio piccolo, me lo sono portato dietro e dentro, quel vento. Che fa male, sicuro! Ma che se, un giorno o l'altro, dovesse smettere di soffiare, o fuori o dentro, ti lascerebbe un senso come di perdita e di vuoto.

IL TESTO: Contro il vento (di Bob Seger)

Sembra quasi ieri, ma ne è passato di tempo

Lei era adorabile, era la regina delle mie notti

Là nel buio, con la radio accesa che suonava piano

I segreti che abbiamo condiviso, le montagne che abbiamo smosso

Bruciando come un incendio incontrollabile

Non rimase niente da bruciare e niente da provare

E ricordo quello che mi disse

Di come mi giurò che non sarebbe mai finita

Ricordo come mi stringeva, saldamente

Vorrei non aver saputo mai quello che allora non sapevo.

Contro il vento

Noi correvamo contro il vento

Eravamo giovani e forti

Ma stavamo solo correndo contro il vento.

E gli anni mi rotolarono lentamente alle spalle, e mi trovai da solo

Circondato da estranei che avevo ritenuto miei amici

Mi ritrovai sempre più lontano da casa mia

Avevo perso la strada, in mezzo a tutte quelle strade

Stavo vivendo per correre e correvo per vivere

Senza preoccuparmi del prezzo e di quanto possedevo

Viaggiando per mesi, senza sosta, a otto miglia al minuto

Rompendo tutte le regole che avrei potuto piegare

Mi scoprii d'un tratto che cercavo

Cercavo un rifugio, ancora e ancora.

Contro il vento

Noi stavamo correndo contro il vento

Mi ritrovai a cercare

Un rifugio contro il vento.

Tutti quei giorni senza fare niente sono alle mie spalle, adesso

Ho molte più cose, ora, cui pensare

Scadenze e impegni

Cosa rispettare e cosa ignorare

Contro il vento

Noi stavamo correndo contro il vento

Ora sono più vecchio e ancora

Corro contro il vento

Contro il vento.

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