venerdì 18 maggio 2018

Chiarezza

antisemiti

Fare chiarezza sull'antisemitismo
- Collettivo SEUM -

La lotta contro l'antisemitismo incappa in un paradosso: l'antisemitismo è onnipresente ma gli antisemiti sostengono che sarebbe marginale. Si osserva un fenomeno analogo per quanto riguarda altre oppressioni sistemiche quando ci sono state delle forti mobilitazioni che hanno finito per marchiare le ideologie criminali con il sigillo dell'infamia. Tuttavia la soluzione a questo paradosso è immediata: semplicemente, quando qualcuno afferma di essere «non antisemita», non ha alcun titolo perché gli venga riconosciuta a priori questa affermazione. Questo testo è rivolto a tutti coloro che si richiamano in una maniera o nell'altra alla lotta contro il razzismo. Anziché identificare invano quali sono le qualità che garantirebbero un buon alleato che viene «certificato come non antisemita», abbiamo elencato qui, in maniera non esaustiva, quelle tendenze (talvolta molto) problematiche che si possono osservare nel nostro ambiente [l'antirazzismo autonomo, o la sinistra radicale] e che sono incompatibili con un chiaro impegno contro l'antisemitismo, dal momento che non si fa chiarezza sull'antisemitismo:

1 - Se non affronti la questione dell'antisemitismo, tranne che per denunciare «il ricatto dell'antisemitismo».
2 - Se nella tua mente, la categoria delle "razze" non include gli ebrei, o se affermi che «gli ebrei non vengono razializzati».
3 - Se strumentalizzi la lotta contro l'antisemitismo suggerendo che un dato atto, o dichiarazione, razzista avrebbe suscitato una reazione maggiore se fosse stato rivolto contro gli ebrei.
4 - Se denunci l'esistenza di un presunto «filosemitismo di Stato».
5 - Se consideri che solo per il fatto che un'accusa di antisemitismo proviene da dei reazionari, o da dei razzisti, questo sia sufficiente a squalificarla.
6 - Se non puoi trattare la questione dell'antisemitismo senza affrettarti a cambiare il soggetto riferendolo ad altre forme di razzismo.
7 - Se affermi che gli ebrei controllano la finanza, la politica, i media o addirittura il mondo, o diffondi teorie del complotto di ogni tipo.
8 - Se polemizzi sulla pertinenza del termine «antisemitismo» sulla base del fatto che «l'ebraismo è una religione, non una razza» o che «non tutti i semiti sono ebrei».
9 - Se sostieni che gli ebrei sono oggetto di violenza ma non di discriminazione.
10 - Se minimizzi l'antisemitismo che esiste a sinistra e lo vedi come la mera espressione di un «anticapitalismo degli imbecilli».
11 - Se, in quanto non ebreo, piuttosto che rimetterti in discussione a fronte delle accuse di antisemitismo da parte dei compagni ebrei, hai il riflesso di rifiutare queste accuse.
12 - Se definisci la circoncisione come una pratica barbara.
13 - Se militi contro la macellazione rituale, anche sotto la copertura del veganesimo militante.
14 - Se ti lamenti perché «si parla troppo dell'Olocausto» oppure denunci la «pornografia commemorativa».
15 - Se denunci «il comunitarismo».
16 -    Se affermi che la Francia di Vichy «ha salvato degli ebrei» oppure promuovi delle tesi negazionisti.
17 - Se la tua lotta antirazzista tiene conto di tutte le incarnazioni del razzismo ad eccezione dell'antisemitismo.
18 - Se sei solito elencare i nomi di personalità ebraiche note, usandoli come leva per la mobilitazione.
19 - Se affermi che gli ebrei non sono stati sottomessi, in uno stato di inferiorità accompagnato da persecuzioni, ovunque abbiano vissuto.
20 - Se in nome di una concezione erronea della laicità, ti opponi che a scuola, o anche nei luoghi pubblici, si indossino simboli religiosi evidenti, e denunci i menù alternativi nelle mense scolastiche o le assenze legate alle feste religiose.
21 - Se hai manifestato per la «separazione fra CRIF [Conseil Représentatif des Institutions Juives de France] e Stato».
22 - Se sei sospettoso circa il conflitto di interessi per i politici francesi che sono anche ebrei o che sono sposati con ebrei.
23 - Se deplori la legge che punisce chi contesta l'esistenza di crimini conto l'umanità.
24 - Se definisci «censura» la mobilitazione che ha consentito la «sospensione» della riedizione, da parte di Gallimard (il quale sottolinea il fatto che non ha rinunciato a farlo), degli opuscoli antisemiti di Céline.
25 - Se presenti Israele come l'ostacolo principale alla pace nel mondo.

Nel quotidiano

26 - Se per rimproverare a qualcuno la sua avarizia fai uso di frasi come «non fare l'ebreo».
27 - Se da non ebreo pratichi l'umorismo oppressivo contro gli ebrei - poco importa che tu invochi in maniera sbagliata Desproges.
28 - Se ai tuoi occhi un borghese ebreo è più odioso di un borghese gentile.
29 - Se ai tuoi occhi un proletario ebreo è un po' sospetto.
30 - Se nel vedere un bambino che porta una kippah avverti «il preludio alla [tua] rovina interiore».
31 - se credi che esista un «privilegio degli ebrei».
32 -  Se critichi gli ebrei perché praticano il mutuo soccorso.
33 - Se negli omicidi di Ilan Halimi e di Mireille Knoll vedi solo dei crimini abbietti.

Fingendo di lottare contro l'antisemitismo

34 - Se hai firmato il «Manifesto contro il nuovo antisemitismo» o ti sei allontanato dalla lotta contro l'antisemitismo a favore di una battaglia islamobofoba, assolvendo il suprematismo bianco dalle sue responsabilità.
35 - Se strumentalizzi l'Olocausto, o l'antisemitismo, usandolo per giustificare la persecuzione dei palestinesi, o per screditare le loro legittime rivendicazioni.
36 - Se consideri gli ebrei una minoranza modello.

A sostegno delle otte palestinesi

37 - Se denunci più volentieri il «sionismo», piuttosto che la colonizzazione o l'occupazione.
38 - Se ritieni che sia normale esigere che gli ebrei francesi si «dissocino» da Israele.
39 - Se ai tuoi occhi gli eccessi antisemiti non sarebbero sufficienti ad infangare il successo di un'ampia mobilitazione a sostegno del popolo palestinese.
40 - Se quando nel tuo movimento ti trovi di fronte all'antisemitismo, ti nascondi dietro le garanzie per gli ebrei.
41 - Se utilizzi il termine «sionista» come un insulto.
42 - Se definisci «genocidio» i massacri e la pulizia etnica perpetrata da Israele nei confronti de palestinesi per suggerire che le vittime di un genocidio sarebbero diventati di responsabili di un altro genocidio.
43 - Se rispetto al conflitto israelo-palestinese promuovi una «soluzione» che richiede l'esilio in massa degli ebrei israeliani.
44 - Se non sei ebreo e invochi i precetti della teologia ebraica per difendere il tuo «antisionismo» o il tuo «sionismo».
45 - Infine, se non fai chiarezza sull'antisemitismo e strumentalizzi le sofferenze dei palestinesi mettendole al servizio del tuo odio per gli ebrei, non fai nemmeno chiarezza sulle lotte palestinesi!

- Collettivo SEUM - Pubblicato il 5 maggio 2018 su Le SEUM Collectif -

2 commenti:

Anonimo ha detto...

L'idea è interessante ma poi come al solito si scade nella retorica militante...

Per esempio
12 - La circoncisione non sarà una pratica barbara però comunque se non è giustificata da motivi medici è comunque una pratica invadente.
13 - Se sei vegano giustamente critichi la macellazione rituale (ebraica, musulmana, etc) come quella industriale.
27 - Umorismo oppressivo non si può leggere...
37 - Trovo assai più sensate le critiche al sionismo (nelle sue sfumature di sinistra e di destra) che parlare di colonizzazione perché a meno che non si voglia falsificare.spudoratamente la storia, a Gerusalemme come a Hebron gli ebrei sono sempre vissuti altro che coloni...

Franco Senia ha detto...

L'obiezione era prevedibile, e non interessante.
Del resto anche "invedente", al posto di "invasiva", non si può sentire.
E, a conti fatti, il problema - a mio avviso, ovviamente - rimane quello che si continua a non fare chiarezza sull'antisemitismo.
Ciascuno per la sua strada.

Salud