sabato 19 maggio 2012

senza fantasia

pfontana

Ma perché mai, secondo lor signori, un'organizzazione criminale come la Sacra Corona Unita (sui giornali, volgarmente chiamata "mafia") dovrebbe aver interesse a far sì che il territorio in cui opera - con una certa dose di consenso, mi vien da dire - venga letteralmente militarizzato? Quale vantaggiosa conseguenza avrebbe dovuto mai trarre dal mettere in atto una vera e propria strage di innocenti, se non quella di trasformare ogni genitore di vittime potenziali in un cittadino pronto a collaborare con la polizia, contro le organizzazioni criminali che uccidono i suoi figli!?
Collaborare, già! Collaborare e magari invocare, tutti insieme, delle belle leggi speciali, che facciano il paio con il tanto taumaturgico rigore.
Liberismo e legalitarismo, insieme! Magari meglio sorretti da un bell'intervento dell'esercito, considerato che ha il vantaggio, l'esercito, di non somigliare più a quello degli anni '70, quello dei "proletari in divisa", ma di essere un bell'esercito professionale che tutto il mondo ci invidia (tranne l'India, ma questa è un'altra storia). Perché il copione è vecchio, ed è già stato messo in scena più volte, ma adesso sono cambiate alcune cose.
O certo, qualcuno prova a ripetere gli schemi (come il blog di "Panorama" che ha invitato - e poi ritrattato - a seguire la "pista anarco-insurrezionalista" anche per queste bombe), ma quello che serve allo stato, agli stati, in Italia come in Grecia, in questo momento, è di consolidare una gestione autoritaria della crisi.
Liberismo e legalitarismo (Monti e Napolitano, la chiamano "fermezza e coesione", ma è la stessa cosa). In modo che possano permettersi, col consenso, di liquidare tutte quelle situazioni - a partire dalla No TAV, non per niente definito dalla Cancellieri, la madre di tutte le preoccupazioni - che mettono in discussione la loro "TINA" ("There is no Alternative"). E, per loro, non c'è alternativa a Liberismo e legalitarismo. In una sola parola, al fascismo!

4 commenti:

Marcello Ambu ha detto...

In effetti ho letto l'articolo di Panorama tanto che l'ho citato su FB ma adesso non lo trovo più,ritrattano
pure loro come i loro padroni che dicono e ritrattano il giorno dopo,che schifo di gentaglia se potessero darebbero la colpa alla sinistra anche per l'influenza spagnola.

Cirano ha detto...

SEMBRA STRANO ANCHE A ME...MI AUGURO CHE SIA STATA LA SACRA CORONA ALTRIMENTI SI APRE UNA NUOVA STAGIONE DI STRATEGIA DELLA TENSIONE.

Anonimo ha detto...

La tua valutazione sulla bonba di Brindisi è puntuale, esatta, condovisibile per molti di noi che hanno vissuto i cosidetti anni di pionbo, la strategia della tensione, la "violenza anarcoide" di fanfaniana memoria. Occorre dire chiaro e tondo che la bonba di Brindisi non ha niente a che vedere con le lotte in corso in Italia, più o meno violente, più o meno condivisibili; che anche la bonba mafiosa accennata dagli inquirenti non ha nè capo nè coda; che il" messaggio bonbarolo" puzza tanto di "servizi" come registi di una certa strategia già collaudata negli anni '69. Gente sveglia perchè questi schifosi offendono la nostra cultura e la nostra intelligenza!! Gianni

franco senia ha detto...

Sono i loro segnali, a partire da Portella della Ginestra, ed anche prima, Gianni. Non hanno problemi a colpire nel mucchio, come non hanno avuto problemi a bombardare in Bosnia, ed altrove. Sono al di sopra di ogni giudizio, perché sono convinti che mai nessuno potrà chiedere loro conto di ciò che fanno. Anzi, serve loro per passare da grandi statisti, con i loro "gladio" e i loro mezzi. Ora, aspettiamoci che trovino un povero coglione da sbattere in prima pagina, una faccia "giusta", da poterci scrivere sotto: MOSTRO. E poi ci sono anche i coglioni che bisogna stare zitta, che prima devono indagare, che bisogna capire ...