giovedì 24 maggio 2007

Bellezza A Buon Mercato



David Rodriguez. Il suo primo disco, "The True Cross", uscì nel 1992 per una piccola etichetta. Alle spalle aveva due audiocassette autoprodotte. Sempre nel 1992, la Brambus (una casa discografica svizzera) fece uscire un cd simile al primo, "Landing 92" che aveva in più delle tracce extra. Fra le altre una canzone destinata a rivelarsi profetica: un piccolo classico dal titolo "Days of Constant War".
Fin da subito Rodriguez si è dimostrato un musicista con una voce unica e un preciso punto di vista sul mondo.
I recensori si entusiamarono, al tempo, per il suo primo cd e David venne votato come il miglior cantautore del Texas per ben tre anni consecutivi a partire da quel 1992. Cosa non facile in uno stato come il Texas che ha quasi tanti cantautori quanto automobili, ed i migliori di tutti gli Stati Uniti provengono proprio da lì.
Così David Rodriguez decide di rinunciare ad una carriera politica per dedicarsi completamente alla musica. Le sue canzoni hanno sempre avuto un'impronta politico-sociale nel più ampio significato del termine. In un certo modo si può dire che hanno continuato la linea del movimento di protesta degli anni sessanta, e i suoi testi si collegano direttamente, ed idealmente, ai testi di Phil Ochs, Pete Seeger e Woody Guthrie.
Singolare il fatto che i suoi dischi sono tutti fuori catalogo e, tuttavia, ogni anno che passa guadagna sempre più estimatori di sposti a pagarli a partire da un minimo di 50 dollari, su Ebay. David Rodriguez, adesso vive in Olanda.
"Lonesome Drover" (Il mandriano solitario) è il suo nuovo disco, l'ottavo. Ed esce subito dopo uno splendido "Live", "A Winter Moon", pubblicato questo stesso anno. Undici tracce, di cui quasi la metà suonate insieme al suo gruppo, ed il resto registrato con solo Rodriguez, la sua voce e la sua chitarra. Il suono è decisamente folk, anche se insiste qualche influenza rock ed anche un ritmo reggae in "Perfect Love". Tutte le canzoni nel disco, a cominciare da "Visions of Europe", e sebbene la seconda canzone si intitoli "Cuba Libre", parlano nei testi di Olanda, Belgio, Praga. Canzoni d'amore, di protesta e di povertà.
In "Song for Prague" canta:

Canzone per Praga
di David Rodriguez

"C'è un posto
dove si vende bellezza a buon mercato
Una sigaretta nella sua mano
Nessun diritto, nessuna tassa
Sorride sempre
Una ragazza senza un posto dove andare

Qualche bicchiere di vino
Uno o spinello o due, forse
I giorni passano come le notizie
in televisione
Come fai a vivere
Quando sei ferita
e pretendi di non esserlo?"

Hanno dato un'occhiata a questo mondo
Che ha ferito le loro anime
Ed ora si sentono invecchiate dentro
Ma non era cosi che doveva essere
No, loro erano quelle che
Noi speravamo avrebbero estratto i chicchi d'uva dal vino

C'è un posto
dove si vende bellezza a buon mercato
Nessun diritto, nessun programma
Adesso che succede tutto quanto insieme
Mi rendo conto di quanto poco abbiamo dato
Quello di cui avevano più bisogno era amore.


Canzoni, imparate dalla vita e dal suo significato, che cantano il loro proprio tempo e camminano attraverso gli anni per diventare senza tempo. La voce e la musica che sale da dentro. Da David Rodriguez.

http://www.davidrodriguez.nl/
http://davidrodriguezmusic.blogspot.com/
http://www.myspace.com/davidrodriguezmusic

1 commento:

franco senia ha detto...

Song for Prague
by David Rodriguez

There by the stand
Selling cheap beauty
Cigarette in her hand
No rights, no duties
Laughing at time
A young girl with no place to go

A few glasses of wine,
A joint or two, maybe
Days fly by like news
On the TV
How can you live
When you’re hurtin’
And pretend that you don’t?

They got a glimpse of this world
That cut straight to their souls
Now they feel ancient inside
But they weren’t supposed to,
No, they were ones who
We hoped would pick the grapes from the vine.

There by the stand
Selling cheap beauty
No rights, no plans
Now it’s all coming to me
How little we gave them,
Because love is what they needed the most.