martedì 17 gennaio 2012

forconi e filistei

Calabria - Reggio calabria-1971-01

“Presto verrà che le bandiere rosse saranno issate dal popolo di Reggio sui quartieri in lotta. E allora cosa diranno i filistei che hanno volutamente confuso il terrorismo fascista con la ribellione di un popolo sfruttato? Dovranno nascondersi davanti ai lavoratori che li hanno ascoltati non sapendo la vera situazione che si è creata a Reggio Calabria!”

da - "Gli operai d’Italia e la rivolta di Reggio Calabria" - Internazionale Situazionista -

Calabria - Reggio calabria-1971-03

3 commenti:

Donatella Quattrone ha detto...

Grazie per questo post!
Io sono di Reggio Calabria e ho letto un reportage pubblicato quando è stato il 40° anniversario dei moti di Reggio del '70. E' una pagina di storia poco conosciuta anche da noi stessi reggini ed è proprio vero che molti hanno scambiato e tuttora scambiano per rivolta fascista quella che è stata la rivolta di un popolo che lottava per i suoi diritti che gli venivano usurpati. Una lotta diventata una guerra per una città assediata con i carri armati, che ha anche pagato un tributo di sangue perchè ci sono stati anche dei morti.

Cirano ha detto...

dillo proprio a me questo rischio.....

http://terraelibertacirano.blogspot.com/2011/09/settembre-1970-reggio-calabria-brucia.html

franco senia ha detto...

Ovviamente, il riferimento voleva essere a quel che sta succedendo in Sicilia, in queste ore. Anche se, probabilmente, la storia continua a non insegnare niente e, magari, usa di questa sua incapacità per ripresentarsi, la seconda volta, dopo la tragedia della prima, in farsa. Sono ben cosciente del fatto che dentro quel che sta succedendo in Sicilia ci siano fascisti ed altro, ma non credo che il "movimento certificato" possa essere l'unica alternativa. I fascisti c'erano anche a Valle Giulia. Le cose accadono, e il comunismo rimane il movimento reale che supera e abolisce lo stato presente delle cose.