mercoledì 7 aprile 2010

Statue e Ghigliottine

cremantguillotina

A Parigi, il 6 aprile 1871, durante la Comune, il 137° battaglione della Guardia Nazionale brucia due ghigliottine che erano state commissionate da Adolphe Crémieux, ministro della Giustizia, nella piazza del consiglio del XI distretto, sotto la statua di Voltaire - il difensore di Jean Calas, ingiustamente condannato a morte. Le ghigliottine vengono bruciate davanti ad una folla in festa al grido di "Abbasso la pena di morte". Henri Rochefort dichiarerà, in questa occasione, che non era più l'ora di "tagliare le teste, ma di aprire le menti".
Si dovrà attendere più di un secolo perché François Mitterrand, come presidente della  repubblica, abolisca la pena di morte, nel 1981, relegando questo strumento di morte per sempre in un museo. 125 anni dopo il rogo, il 6 aprile 1996, gli "Amici della Comune" ridurranno in cenere un modellino della ghigliottina nello stesso posto, per commemorare il fatto, anche senza più la statua di Voltaire, scomparsa durante la l'occupazione nazista.

2 commenti:

nico ha detto...

grazie franco, lo sai quanto questo argomento mi appassiona, in maniera quasi ossessiva, sicché leggo sempre molto volentieri qualsiasi cosa che riguardi la pena di morte e che la condanni in modo indiscriminato.
sarebbe stato bello trovarsi insieme agli altri in quella piazza.

franco senia ha detto...

ne ero sicuro, che saresti stato sensibile alla cosa! :-)

un abbraccio