domenica 25 agosto 2019

Le dita incrociate

Quello che state guardando, nell'immagine qui sopra ["10 year benchmark long-term government bond yields for Germany, France, Switzerland and Japan" (Source: St. Louis Federal Reserve)], probabilmente è oggi per gli economisti il più spaventoso grafico disponibile: descrive quelli che sono stati i rendimenti obbligazionari di riferimento nei dieci anni, per Germania, Francia, Svizzera e Giappone.
Il grafico mostra come, per ciascuno di questi paesi, i rendimenti abbiano raggiunto o superato il così tanto temuto "zero lower bound" (ZLB) [limite inferiore pari a zero sui tassi di interesse nominale].
Possiamo pensare, a partire da questo grafico, che le economie più avanzate del mercato globale, a questo punto, si trovino stabilmente intrappolate in quella che è una mortale spirale deflazionistica.
Se in questo momento, ad essere il presidente degli Stati Uniti non ci fosse Donald Trump, gli economisti avrebbero già perso la testa.
La ragione per cui perderebbero la testa è semplice: il grafico che vediamo qui sopra ci fa vedere come la politica monetaria sia già morta, e gli alleati degli Stati Uniti non hanno più a disposizione alcuno strumento reale per poter affrontare e combattere la catastrofe in arrivo. Senza un massiccio pacchetto di stimoli fiscali nell'ordine della seconda guerra mondiale, gli Stati Uniti seguiranno ben presto e rapidamente i loro alleati nell'abisso. Ma in questo momento un massiccio pacchetto di stimoli fiscali garantirebbe la rielezione di Donald Trump, e nessuno la vuole. Ragion per cui non possono fare altro che incrociare le dita.

fonte: The Real Movement

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