giovedì 26 agosto 2010

luoghi

PrisionerosRepublicanosPlazaTorosSantander

La concentrazione dei detenuti negli stadi e nelle arene, che tanto scalpore fece ai tempi del golpe di Pinochet in Cile, fu inventata dai franchisti. Fin dal 1936, nelle città che cadevano in mano alle truppe di Franco, si stipava la popolazione nelle arene dove si svolgevano le corride. Ma non solo. Può anche accadere di dormire in posti che sono stati dei veri e propri campi di sterminio, come l'Hotel di San Marcos a Leòn, tanto per fare un esempio! Inoltre, molti conventi e monasteri vennero donati dalla Chiesa per essere convertiti in carceri. Campi di concentramento, carceri, luoghi di detenzione e di lavoro forzato. In ogni città e in ogni provincia, si potevano contare decine e decine di luoghi dove i prigionieri repubblicani venivano rinchiusi. A soffrire, e a morire.

2 commenti:

Saamaya ha detto...

L'idea di una conversione dei luoghi del dolore, comunque, non è malvagia. Purchè non si cancelli la memoria.

franco senia ha detto...

Non lo so. Non è che io apprezzi troppo le museizzazioni, solo che sarebbe di cattivo gusto - chessoio - fare di mathausen un albergo ...

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