mercoledì 31 dicembre 2025

Viva i fratelli Marx !!!

 

«Io sparo su dei tizi di destra, sono pagato dall’estrema destra, e questo per inguaiare le sinistre!»

Così argomenta il glaciale Charles Denner, che si presenta con Il fucile in mano nell'irrinunciabile film di Claude Lelouch, "L'avventura è l'avventura", del 1972. Non so perché, ma tutto questo, ivi compreso la battuta che mi è tornata in mente - il film, ricordo che lo rividi nel 1974, a Vallo della Lucania, insieme al mio amico Luca Villoresi – è avvenuto, per qualche strana ragione, leggendo i vari interventi che ruotano intorno ai finanziamenti ad Hamas. Credo che molti dovrebbero andare a rivederselo, quel film; o, più probabilmente, a guardarselo per la prima volta, dal momento che dubito fortemente lo abbiano mai visto, questo piccolo grande capolavoro misconosciuto in Italia! A giustificarne la visione basterebbe la scena in cui i cinque protagonisti, evasi e fuggiti in un paese africano, riescono a esaltare la folla oceanica che li ha accolti, parlando delle virtù del colonialismo in un tripudio di non-sense. Chissà, forse, magari, nelle oltre due ore di durata, qualcuno che non l'ha fatto prima riuscirà a cogliere tutto quello che si è perduto in tanti anni, in modo da poter poi così essere arrivato a scrivere tutte le minchiate che si leggono in questi giorni, dove si cerca di argomentare che i finanziamenti di Nethanyau giustificherebbero qualsiasi cosa, ivi compreso l'arruolarsi nella prima banda di tagliagole che capita, e sostenere così la peggiore barbarie, di modo che, novelli Sansone (palestinese, e non ebreo !!) si possa morire insieme a tutti i Filistei, portandoseli con sé in quella tomba  dove oramai da tempo era già stato sepolto quel senso dell'umorismo che forse non hanno mai avuto. E questo spiegherebbe tutto, anche se credo che oramai sia troppo tardi. Ma poi, leggo delle critiche, da parte della critica militante di allora, che parlano di "ideologia piccolo-borghese" riservate al film. E mi soffermo sul suo titolo americano "Money, money, money", e mi viene da riferire un'altra citazione, dal film, attuale:

« - "Io vi credevo marxisti!" - "Viva i fratelli Marx!».

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