venerdì 25 giugno 2010

Scienza Operaia

amalia

Il carcere femminile di Calle Amalia, a Barcellona nella Plaza Folch i Torres. Un sordido monumento alla tortura e al tormento. Usato per rinchiudervi le operaie catalane, per segregarle per deprivarle della luce del sole e dell'affetto dei loro cari.
Una prigione, come tante. Solo che questa venne distrutta fino alle fondamenta, nel 1936.
Le attiviste del Sindacato de Mujeres Libres si consultarono con i lavoratori del Sindacvato de Trabajadores de la Construcciòn per mettere a punto il modo migliore, e più veloce, di radere al suolo quell'obbrobio.
La piazza, resa più grande, divenne simbolo di libertà. Contro ogni carcere.
Plaza Josep Maria Folch i Torres.

2 commenti:

nico ha detto...

grazie franco! bel post :-)

franco senia ha detto...

prego, nico! :-)