giovedì 3 settembre 2009

A passo di Java



Per anni, questa canzone è stata attribuita a Raymond Callemin, detto Raymond la Science (un membro della Banda Bonnot). Ed era quello che venne indicato sul disco della prima registrazione di questa canzone. Ma il brano è stato scritto da Guy Debord negli anni 1960, e rilasciato su disco nel 1973 con musiche di Francis Lemonnier e la voce di Jacques Marchais.
"La Java des bons enfants" apparve su "Pour en finir avec le travail" (scaricabile qui), un disco prodotto dai situazionisti e dai loro amici.

La canzone si riferisce all'8 novembre 1892, quando l'anarchico Émile Henry, all'epoca dicianovenne, pose una bomba alla sede della compagnia delle miniere di Carmaux a Parigi.
Dopo la scoperta della bomba, da parte di un poliziotto, la stessa venne trasportata al commissariato di Rue des Bons Enfants dove esplose, causando 5 morti.
Emile Henry fu arrestato dopo diversi altri attentati, il 27 aprile 1894, e decapitato un mese più tardi.

Lo Stato francese ricostruì il commissariato all'angolo della Rue des Bons-Enfants, spostandolo dal n.21 al n.24.




La Java des Bons-Enfants

In Rue des Bons Enfants,
Si vende tutto al miglior offerente.
Una volta c'era un commissariato
E adesso non c'è più.

Un'esplosione fantastica
Non c'è rimasto un mattone
Si è pensato fosse stato Fantomas,
Ma era la lotta di classe!

Un pollo zelante arrivò subito
Portando una pentola
Che era girata sottosopra
E che lui rigirò imprudentemente.

Il brigadiere, il commissario,
Mischiati a dei volgari polli
Si sparsero dappertutto in pezzi
Che poi vennero ramazzati via.

Contrariamente a quel che si crede,
YHanno avuto quel che si meritavano
La sorpresa è profonda,
La si può vedere fino alle fondamenta.

Questo è ciò che serviva
Per far la guerra ai palazzi,
Sappiate che il vostro migliore amico
Proletari, è la chimica.

I socialisti non hanno fatto niente,
Per ridurre il danno
Del capitalista infame
Fortunatamente arriva l'anarchico.

Non ha pregiudizi,
I pretii verranno mangiati,
Niente più patria, e nemeno colonie,
E qualsiasi potere, lui lo nega.

Ancora un piccolo sforzo,
E potremo dire che saprà
Regolare radicalmente
Il problema sociale in sospeso.

In Rue des Bons Enfants,
Si vendono bistecche al miglior offerente,
Si vede un avvenire radioso
E il vecchio mondo s'è rotto.

1 commento:

franco senia ha detto...

Dans la rue des Bons-Enfants,
On vend tout au plus offrant,
Y avait un commissariat
Et maintenant il n'est plus là.

Une explosion fantastique
N'en a pas laissé une brique,
On crut qu'c'était Fantomas
Mais c'était la lutte des classes.

Un poulet zélé vint vite,
Il portait une marmite,
Qui était à renversement,
Et la r'tourne imprudemment.

Le brigadier, l'commissaire,
Mélés aux poulets vulgaires,
Partent en fragments épars
Qu'on ramasse sur un buvard.

Contrair'ment à c'qu'on croyait,
Y en avait qui en avait,
L'étonnement est profond,
On peut les voir jusqu'au plafond.

Voilà bien ce qu'il fallait
Pour faire la guerre au palais,
Sache que ta meilleure amie,
Prolétaire, c'est la chimie.

Les socialos n'ont rien fait
Pour abrèger les forfaits
D'l'infamie capitaliste
Mais heureusement vient l'anarchiste.

Il n'a pas de préjugés,
Les curés seront mangés,
Plus de patrie, plus de colonies,
Et tout pouvoir, il le nie.

Encore quelques beaux efforts,
Et disons qu'on se fait fort
De régler radical'ment
L'problème social en suspens.

Dans la rue des Bons-Enfants,
Viande à vendre au plus offrant,
L'avenir radieux prend place
Et le vieux monde est à la casse !