giovedì 19 febbraio 2009

Texas magico!




Sembra che esista un vecchio libro, una specie di almanacco, cui molti abitanti del Texas sono soliti fare riferimento ogni qual volta devono chiarirsi le idee in merito alla grandezza dello stato in cui hanno avuto la fortuna di nascere.
Sembra vi siano contenute massime del tipo "l'immensità del Texas è tale che impedisce ai texani di dormire", nonché descrizioni quali "il Texas occupa l'intero continente dell'America del Nord, ad eccezione di una minima frazione lasciata a Messico, Stati Uniti e Canada. E' limitato ad est dall'Atlantico e da tutti gli altri oceani, ad eccezione del Pacifico. E' limitato ad ovest dal Pacifico e dalla Via Lattea".
Sembra inoltre che quando un texano sia in procinto di recarsi a New York, Chicago o qualunque altra città oltre i confini dello stato, dica: "Vado negli Stati Uniti". E sembra anche che nel maggio 1945 un giornale di Dallas annunciò ai propri lettori la notizia che le truppe del Texas avevano sconfitto la Germania con il concorso di alcuni alleati.
Sembra infine che nel bel mezzo di una conversazione - non importa quale sia l'argomento in ballo - un texano trovi sempre il pretesto di pronunciare la fatidica frase: "a questo proposito, lascia che ti dica qualche parola sul Texas".

2 commenti:

nico ha detto...

la dico anche io qualche parola sul texas... magico o non magico che sia, continua a detenere il primato di esecuzioni capitali negli usa... forse è anche questo un altro motivo di separazione :-(

franco senia ha detto...

E questo lo sappiamo. Come sappiamo che la sicilia è terra di mafia e di centrodestra. E allora? Che significa? Non credo che la scelta o meno della pena di morte, o l'elezione di bush, o l'elezione di cuffaro in sicilia, e via di questo passo, non credo che le istituzioni coincidano con la popolazione o con un ... paese.