venerdì 14 dicembre 2007

Scelte



I Del Sangre. Luca Mirti e Marco Lastrucci. Ricordo che una persona, tempo fa, mi chiedeva se davvero fossero ... operai. Il "blue collar rock" sta bene ad Ashbury Park. Fra Firenze, Prato e Lamporecchio si fa fatica a crederci!
Ma come? Cantano suonano e sono pure operai!? Ma dai, non è possibile.
Tralascio ogni considerazione su simili "incredulità", mi limito a prenderne atto. Come ho preso atto, con gioia e soddisfazione, del fatto che adesso è possibile, andando sul sito dei Del Sangre, scaricarsi aggratis l'intera discografia. Tre dischi, uno più bello dell'altro, e la cover di "Masters of War" di Bob Dylan tratto dalla compilation "Not in my name".
Ma non solo, seguendo il link alle Bonus-Tracks è possibile scaricarsi "Zoe", il primo disco mai pubblicato, più un'altra decina di pezzi, più o meno inediti.
Bisogna ascoltarla per credere! I Del Sangre rifanno il Canto dei Lavoratori, quello scritto da Filippo Turati in persona, e musicato da non ricordo chi. Ma il fatto incredibile è che, non conoscendo la musica della versione originale, Luca si inventa un suo adattamento, e su quella sua musica canta. Da rimanere a bocca e orecchie aperte!
Il cuore e la generosità. Questo sono i Del Sangre! Si forse è solo "musica per vecchi animali". Ma vale la pena! Ne vale talmente la pena da anderseli a sentire, venerdì 28 dicembre, al Pegaso, ad Arcola provincia di La Spezia. Arcola, paese natale di Renzo Novatore (nato Abele Ferrari), poeta e sodale di Sante Pollastri! Quelli de "Il Bandito e il Campione".
Hanno scelto, i Del Sangre, di condividere la loro musica. E' una scelta. Perché la musica non si vende, e non si compra. Si condivide, come e dovunque capita. Come un paio di settimane fa, quando davanti alla stazione Termini, sull'autobus della Lifegate, le chitarre di Andrea Parodi e Marco "Phyton" Fecchio con Davide Livio al basso e la batteria di Max Malavasi, i vetri dei finestrini rigati dalla pioggerellina insistente, le luci al neon da dentro il bus illuminavano i musicisti creando - come ho fatto loro notare, ironicamente - quasi la suggestione di un angolo da quartiere a luci rosse. Portando Amburgo a Roma. Venti minuti, più o meno, di musica. I cd disponibili a dieci euro esauriti. Condivisi.
Magari un giorno riusciranno a farlo, tutti insieme, il "rolling thunder revue" di noantri!
Chissà.....

3 commenti:

redshadow ha detto...

Ciao Franco;
Grazie infinite della segnalazione...era un po' che volevo ascoltare interamente i Del Sangre dopo qualche breve "assaggio", e finalmente posso farlo. Sono solo al primo album ma già mi sembra di ascoltarli da sempre...eccezionali.

un abbraccio
A

franco senia ha detto...

Bisogna ringraziare Luca e Marco, per averlo fatto. Del resto continuo a pensare che sia l'unica strada percorribile, questa, per diffondere la propria musica.

un abbraccio a te

Enrica ha detto...

Oltre che essere l'unica strada percorribile e' anche la piu' economica, perche' e' un peccato spendere una marea di soldi per registrare un disco in studio e poi dargli un formato "vendibile".
Pensa che bello registrare con pochi mezzi in casa (o dal vivo), poi mettere in mp3 e distribuire dal sito, oppure masterizzare e vendere a 5 euro nei concerti. Qualcosa tipo "ti piace come suoniamo dal vivo? Compra una summa di cio' che facciamo in giro per l'italia".
E' illegale, non foraggia la SIAE e, credo, darebbe molta soddisfazione.