martedì 13 febbraio 2007

West



West. Andare ad ovest, per sapere come potrebbe essere bello vivere e amarsi.E west è la tappa finale, l'ultima canzone dello splendido nuovo disco di Lucinda Williams. West, per l'appunto. E il disco ha l'incedere di un viaggio. Si comincia col chiudere i conti col passato, a metabolizzare lutti e amori finiti male. Si comincia piano, con sofferenza. Canzone dopo canzone. Da "Are you alright" a "Fancy Funeral". Poi ci si accorge, si accetta che "Everything has changed". Ed è il rock di "Come on" che segna la svolta, nel disco. Poi la stupenda ballata di "Where is my love?", dove la voce addolorata di angelo caduto si adagia, e si fa sostenere, da uno stupendo tessuto musicale sorretto da una sezione di archi.Poi "Rescue", col suo procedere notturno e ossessivo. Scuro, di una notte che sembra non dover finire mai, dove l'alba è solo un'utopia. E l'utopia sembra arrivare, subito dopo, con "What if", tanto solare quanto notturna la canzone precedente.
Poi "Wrap My Head Around That", con la chitarra di Bill Frisell a fare la differenza nel ritmo sincopato di una sperimentazione molto particolare. Poi "words" che sa di spazi aperti, di strada e di viaggio, di cieli persi nell'azzurro e di speranza, fra Luisiana e Texas. E il contrappunto della fisarmonica. Ad addolcire. E "West", a finire. Come un inizio e un ritorno. Un ritorno alle ballate struggenti che hanno fatto grande il nome di Lucinda Williams. Cinquantaquattro anni compiuti questo gennaio, e portati splendidamente. Come la sua voce imperdibile.


WEST
Lucinda Williams

1. Are You Alright?
2. Mama You Sweet
3. Learning How to Live
4. Fancy Funeral
5. Unsuffer Me
6. Everything Has Changed
7. Come On
8. Where Is My Love?
9. Rescue
10. What If
11. Wrap My Head Around That
12. Words
13. West


Ali affilate come rasoi (canzone per un poeta)
da "Happy Woman Blues" di Lucinda Williams

Sei il solo, sei la mia stella luminosa
Sei il solo che stavo aspettando
per poter volare verso terre straniere
dove nessuno sappia chi siamo
Vorrei avere una nave per navigare il mare
Vorrei avere un centinaio di dollari
Ma rimango qui con questo bicchiere in mano
e mi sento come se niente avesse più importanza
Le tue parole mi attraversano
Come il sangue nelle mie vene
Potrei giurare che conoscevo il tuo amore
Prima di sapere il tuo nome
Prima di sapere il tuo nome
ogni giorno ho dovuto fare a meno del tuo sorriso
Nessuno potrà mai sostituirti
Il sole può illuminare la mia città
ma non riesce a dare luce ai miei giorni
Ho raccontato tutto alle stelle lassù
Verrò e ti inonderò con il mio amore
Non pretendo niente, solo provare a comprenderti
Il mio amore è libero come un gabbiano
Le tue parole mi attraversano
Come il sangue nelle mie vene
Potrei giurare che conoscevo il tuo amore
Prima di sapere il tuo nome
Prima di sapere il tuo nome
Sei il solo, sei la mia stella luminosa
Sei il solo che stavo aspettando
per poter volare verso terre straniere
dove nessuno sappia chi siamo

1 commento:

franco senia ha detto...

Sharp Cutting Wings (song To A Poet)
from the album 'Happy Woman Blues'
by Lucinda Williams

you're the one, you're my shinin' star
you're the one I've been waiting for
let's fly away to some foreign country
where nobody knows who we are
I wish I had a ship to sail the waters
I wish I had about a hundred dollars
but I'll just stand with this glass in my hand
feelin' like nothin' even matters
your words run thru me
like the blood in my veins
I could swear I knew your love
before I knew your name
before I knew your name
every day I miss your smilin' face
no one here can ever take your place
the sun can shine down over my town
but it never shines in my day
I told all the stars above
I'm gonna shower you with my love
I won't demand you, I'll try to understand you
my love is as free as a dove
your words run thru me
like the blood in my veins
I could swear I knew your love
before I knew your name
before I knew your name
you're the one, you're my shinin' star
you're the one I've been waiting for
let's fly away to some foreign country
where nobody knows who we are