venerdì 2 febbraio 2007

Tentazione



Ho già parlato di Chip Taylor, ed anche di quel prodigio che è "Black and Blue America". Una vera e propria lezione di storia "leggera". Un disco dove la musica è un perfetto tappeto su cui stendere le narrazioni. Canzone per canzone. Questa "Tentazione" chiude il disco, condensando mitologia e storia di quella terra che avrebbe dovuto chiamarsi "Appalachia"! Una sorta di "Bandito senza tempo" in una prospettiva forse diversa, ma non meno sovversiva di quella dei fratelli Severini. Come dice la canzone, "storie marchiate a fuoco dentro l'anima". Blues!

Tentazione
di Chip Taylor

Era un secolo fa quando rapinai il treno postale
Sulle colline del Sud Dakota - nazione cheyenne -
feci fuoco sullo sceriffo ma sparai un colpo di troppo
che, rimbalzando, prese in pieno quel povero ragazzo

E ho cominciato a scappare, di giorno
e a pregare, la notte.

Cinquecento anni fa mi sono battuto contro gli uomini del re
con fionde, spade e frecce - le armi che esistevano allora.
Mi imbattei in un uomo giusto, e la sua guerra divenne la mia
rubando a chi possedeva tutto per darlo a chi non aveva niente.

E ho continuato a scappare, di giorno
e a pregare, la notte.

Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male!

Mille anni fa, ero solo una ragazzina
troppo lontana dalle coste dell'Africa, il centro del mio mondo
Urlai che avevo solo dodici anni, ma lui mi prese comunque
Dopo mi morsi le labbra, per convincermi di essere diventata come lui

E ho cominciato a scappare, di giorno
e a pregare, la notte.

Adesso canto i blues, viaggiando con il mio gruppo
Le storie marchiate a fuoco dentro la mia anima, le ho trascritte sulla mano
e cerco di cantarle immaginando qualcosa di bello che voglia amarmi ciecamente :
lei non vedrà il male che c'è in me, e io la potrò portare lontano.

E continuo a scappare, di giorno
e a pregare, la notte.

1 commento:

franco senia ha detto...

Temptation
by Chip Taylor

One hundred years ago -- I robbed the mail train
In the hills of South Dakota -- nation of the Ceyenne
I shot the marshal -- and I volleyed one more round
And it ricocheted off a hunk o' steel -- and took that young boy down


And I did run -- I did run
And at night I prayed


Five hundred years ago -- I fought the king's men
With slings, swords and arrows -- the weapons that we used then
I met one righteous man -- and followed him to war
We robbed from the filthy rich and gave it to the poor


And I did run -- I did run
And at night I prayed


Lead us not into temptation -- but deliver us
From all evil


One thousand years ago -- I was a girl
Off the coast of Africa -- the center of the world
I said I was but twelve years old -- he took me anyhow
I shutter just to think that I am somewhat like him now


And I did run -- I did run
And at night I prayed


Now I am a singer -- in a traveling minstrel band
The stories burned into my soul -- I write them in my hand
And I sing them to some pretty thing -- who wants to love me blind
She will not see the worst in me -- so I keep her far behind


And I do run -- I do run
And at night I pray